Il dominio internet

Il dominio internet rappresenta l’indirizzo personalizzato
dove risiede un sito web.

I domini sono stati creati per permettere l’accesso e la visione dei siti internet sostituendo il codice numerico identificativo del sito stesso (chiamato indirizzo IP, che potremmo immaginare simile ad un numero telefonico) con un codice alfanumerico (cioè il nome del nostro sito: ad esempio “miosito” o “ristorantedaclaudio” ” o “diegowebfacile“). Mentre digitiamo il dominio in effetti stiamo scrivendo l’indirizzo IP del sito ospitato in un server. E’ il sistema DNS (Domain Name System) che si occupa di tradurre le lettere che digitiamo in numeri, indirizzandoci così al sito cui vogliamo accedere.

I codici numerici (cioè gli IP) vengono creati al momento della registrazione del dominio e sono conservati all’interno di server, ovvero computer gestiti da aziende chiamate “hosting provider“.

Chiariamo i significati di alcune sigle.

https://: è il protocollo utilizzato per la trasmissione dei dati via internet

www: sta per World Wide Web e indica l’appartenenza ad uno spazio web. Esso era obbligatorio, mentre oggi si può utilizzare un dominio che non lo riporti: non cambia nulla.

nome del dominio: è la parte che scegli tu (chiamata anche dominio di secondo livello) come io ho scelto “diegowebfacile”, oltre naturalmente all’estensione, cioè .it, .com, .net, ecc. Per il nome del dominio si possono utilizzare tutte le lettere dell’alfabeto, i numeri da 0 a 9, il trattino (cioè “-“); la lunghezza del nome deve essere compresa tra 3 e 63 caratteri e non sono ammessi gli spazi.

.com” è l’estensione (chiamata anche dominio di primo livello) che distingue l’intero dominio web a seconda delle sue applicazioni. Ad esempio .it indica la nazionalità italiana.

Non appena il dominio è registrato su un sito di hosting rimarrà ad uso esclusivo del proprietario fino alla scadenza, che è annuale. Per non perdere il dirito all’uso del dominio, lasciandolo a disposizione di altri utenti, deve essere rinnovato; la spesa è irrisoria e si aggira generalmente intorno ai 10 euro.

Scelta del nome del dominio internet

Ricorda che il nome del dominio non è “solo” un indirizzo in internet, ma avrà un influsso reale sul tuo sito. Deve essere un nome facile da ricordare, legato alla tua attività di impresa e deve rappresentare un’idea, un concetto.

Alcuni suggerimenti

  • sceglilo facile da leggere, da scrivere ma anche da ricordare
  •  fai in modo che sia breve, composto da poche parole
  •  se la tua attività è a carattere locale cita, se possibile, la tua area geografica
  •  evita i numeri e i trattini
  •  crealo personalmente, deve essere proprio tuo

Ultimo consiglio: prima di decidere prova a ricercarlo dal tuo telefono cellulare per verificare che sia facile da scrivere anche sulla tastiera di un dispositivo portatile. Ti dico questo poiché i dispositivi mobili oramai generano ben oltre il 50% del traffico internet: non puoi permetterti di ignorarlo!

Scelta dell’estensione

Come già detto è possibile scegliere tra moltissime estensioni. Quelle più frequenti sono:

.com (tutti gli scopi commerciali)
.org (organizzazioni, in genere non profit)
.net (telecomunicazioni e reti)
.info (divulgazione di notizie)
.shop (siti di vendita)

Oltre alle estensioni generiche, esistono quelle locali, come .it per l’Italia, .fr per la Francia, .de per la Germania, ecc. Comunque non ci sono regole vincolanti, sei libero di scegliere quella che pensi sia più adatta al tuo sito internet.