Internet compie 50 anni

I primi 50 anni della rete

E’ il 29 ottobre 1969, Università UCLA (University of California di Los Angeles).
Il professor Leonard Kleinrock e lo studente Charley Kline tentano di inviare un messaggio ad un ricercatore della Stanford University di nome Bill Duval.
Il messaggio consiste in una sola parola: “login”.
Dopo aver digitato le prime due lettere, ovvero “lo”, la rete è andata in crash!
Non sembrerebbe un buon inizio!

Il progetto all’interno del quale si muovevano il professore e lo studente era chiamato ARPANET. Tale progetto era stato ideato e finanziato da ARPA (Advanced Research Projects Agency, fondata dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti).

Il suo scopo era quello di creare una serie di innumerevoli interconnessioni tra le reti di computer per impedire che la catena di comando e controllo fosse interrotta in caso di attacco straniero.
Altro scopo – meno noto – era quello di consentire a scienziati e accademici di accedere reciprocamente alle rispettive risorse informatiche e scambiare file di grandi dimensioni, risparmiando tempo, denaro e costi di viaggio.

L’UCLA è stata scelta per essere il primo nodo di questa rete, alla quale furono inizialmente collegate solo altre tre università: UC Santa Barbara, Stanford e University of Utah.
La rete è successivamente cresciuta in misura esponenziale. Sono sufficienti alcuni dati per dare una dimensione a tale fenomeno: il numero di computer host connessi ha raggiunto i 100 entro il 1977, i 100.000 entro il 1989, un milione nei primi anni ’90 e un miliardo entro il 2012.
Ad oggi oltre della metà della popolazione mondiale risulta “connessa”.

Nel tempo sono nate innumerevoli applicazioni che hanno ottenuto un’enorme successo e risonanza; possiamo citare le e-mail, la condivisione di file peer-to-peer, Napster, Instagram, YouTube, i vari social network, ecc.

Non mancano, naturalmente, i lati oscuri. Pensiamo allo spam, apparso già dagli anni 90 del secolo scorso, o alla proliferazione dei virus informatici che sono vecchi quasi quanto la rete. Il primo fu creato già nel 1971 da un certo Robert Thomas, sebbene il termine “virus informatico” venga utilizzato solo a partire dal 1983.
E non possiamo dimenticare altre aree negative: notizie false, frodi, cyber-crimine, violazioni della privacy, ecc.

Tutto ciò ha fatto ricredere il professor Leonard Kleinrock – ritenuto il pioniere di internet – sulla bontà intrinseca della rete.
“Ero solito dire che internet stava attraversando la sua adolescenza”, ha detto, “ma non lo dico più.”

Dopo 50 anni dalla sua nascita, come si evolverà internet?
Difficile, se non impossibile, prevederlo: è certo che la vorremmo semplice e conveniente da usare.
Inoltre in questo processo non possiamo ignorare ciò che è chiamato “intelligenza artificiale“; la sua velocità di evoluzione apre orizzonti ancora da immaginare!

Comunque sarà, buon compleanno per i tuoi primi 50 anni, internet!